Mediante la dichiarazione di nuova costruzione si registra una modifica fisica su un immobile già iscritto nel registro, come ad esempio la costruzione di un edificio. La dichiarazione può riguardare un immobile terminato o un immobile in costruzione; in quest’ultimo caso sarà necessario redigere il relativo atto di fine lavori. La dichiarazione di nuova costruzione viene sempre rilasciata dal titolare registrale.
Nuove costruzioni o ampliamenti di edifici preesistenti
Documentazione necessaria:
Titoli di proprietà dei titolari del terreno.
Documento d’identità (D.N.I.) degli interessati.
Se interviene una società: poteri o nomina degli amministratori vigenti.
Riferimento catastale (ultima ricevuta IMU).
Permesso edilizio comunale.
Progetto tecnico, con indicazione del budget per l’esecuzione materiale.
Dopo la stipula dell’atto, è necessario fornire una certificazione dell’architetto autore del progetto, che attesti la corrispondenza tra la descrizione contenuta nell’atto notarile e il progetto approvato per il permesso edilizio.
Opere già esistenti precedentemente, senza progetto tecnico
Documentazione necessaria:
Titoli di proprietà dei titolari del terreno.
Documento d’identità (D.N.I.) degli interessati.
Se interviene una società: poteri o nomina degli amministratori vigenti.
Riferimento catastale (ultima ricevuta IMU).
Descrizione delle caratteristiche dell’edificio.
Certificazione comunale che attesti l’esistenza dell’edificio e la sua descrizione, confermando che la nuova costruzione non è soggetta a procedimenti sanzionatori per violazioni urbanistiche.
Valore attribuito alla nuova costruzione dichiarata.
