Di cosa si tratta?

L’expediente di dominio è una procedura di giurisdizione volontaria che si svolge davanti a un notaio, con la collaborazione del Registro Immobiliare. Il suo obiettivo è ottenere un titolo valido ed efficace per iscrivere la proprietà di un bene immobile nel Registro Immobiliare, quando non esiste un titolo precedentemente registrato o vi è discrepanza tra la realtà fisica o giuridica dell’immobile e la sua rappresentazione nel registro.

Questa procedura è particolarmente utile per:

  • Immatricolare immobili mai registrati nel Registro.

  • Ripristinare la catena di titolarità (tracto sucesivo), quando la titolarità dell’immobile non coincide con quella del registro e non vi è una successione continua di trasferimenti.

  • Rettificare discrepanze riguardanti superficie, confini o descrizione di un immobile registrale (eccedenza o difetto di estensione).

Tutti questi casi si basano su procedure previste dalla Legge Ipotecaria, in particolare negli articoli 201, 203, 205 e 208.

Documentazione necessaria

Per avviare un expediente di dominio, generalmente sono richiesti:

  • Titolo di proprietà (atto di compravendita, successione, aggiudicazione, ecc.).

  • Certificazione catastale descrittiva e grafica dell’immobile, con dati aggiornati del titolare e dei confinanti.

  • Identificazione di eventuali oneri o gravami sull’immobile, nonché dei loro titolari.

  • Identificazione di possessori o locatari, se presenti.

  • Nei procedimenti di ripristino della catena di titolarità, documentazione comprovante i trasferimenti intermedi, se esistenti.

È importante sottolineare che l’expediente sarà gestito interamente presso il notaio, coordinandosi con il Registro Immobiliare competente.

In quali situazioni si può utilizzare questo servizio?

Questo servizio è particolarmente indicato quando:

  • Si è titolari di un immobile mai registrato e si desidera ottenerne l’immatricolazione.

  • Si è acquistato un immobile da qualcuno che non risulta come titolare registrale, e non è possibile ricostruire facilmente la catena di trasferimenti.

  • È necessario correggere errori o discrepanze nella descrizione registrale di un immobile rispetto alla sua realtà fisica.

Può inoltre essere utile in alcuni casi di successioni o donazioni non registrate, o quando, per cause storiche, l’immobile non è mai stato iscritto nel Registro Immobiliare.